Sono/Soy bilingue

Questa blog parla due lingue: italiano e spagnolo. Este blog habla en dos lenguas: español e italiano.

Visualizzazione post con etichetta empanada. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta empanada. Mostra tutti i post

mercoledì 9 novembre 2011

Empanada de pollo (version española)

Como sabreis la empanada en Galicia està presente en todas las fiestas, celebraciones, feiras gallegas....no hay fiesta sin un trozo de empanada y un buen vaso de vino Albariño.
La empanada es parte de la cultura gallega, antes aun de ser parte de su gastronomia, y gusta a todos porque se puede hacer con muchisimos tipos de relleno para satisfacer a todos los paladares. De hecho hay empanadas de carne, de pollo, de zorza, de bacalao, de chocos, de zamburiñas, di atun...y los rellenos se pueden personalizar en base al gusto de cada uno.

Por ejemplo, mi abuela, che era una cocinera fantastica, hacia una deliciosa empanada de bacalao con pasas.  Recuerdo perfectamente que yo me quedaba como atontada mientras ella trabajaba y amasaba la pasta...despues hacia una bola , con el dorso de la mano dibujaba una cruz y la dejaba reposar cubierta con un paño.
Despues la extendia con el rodillo hasta que la masa era bajita, la rellenaba con una maestria y una velocidad dignos del mejor chef, y al final la sellaba con los dedos haciendo una trenza. Recuerdo todos sus movimientos como si fuera hoy, e intento reproducirlos yo misma cuando me pongo a amasar...
Yo en este caso la hice de pollo, porque es un sabor que gusta a todos en mi casa. Pero quiero recuperar la receta de mi abuela, ya que quiero publicarla porque es simplemente exquisita! (Abuelita, si estas leyendo, ya sabes, pasame la receta :)).
La receta de la masa me la pasò este verano Angeles, una amiga de mi familia que habia hecho una empanada de carne de chuparse los dedos.

Si quereis probarla necesitareis:

Para la masa:
500 gr di harina 00
2 huevos
1/2 vaso de agua templada
1 vaso de aceite de oliva (en la receta de Angeles habia usado aceite de girasol pero yo no tenia en casa)
sale

Para el relleno:
750 gr  de pechuga de pollo
1 pimiento amarillo
1 pimiento rojo
1 cebolla pequeña
1 cucharadita de pimenton dulce
aceite de oliva
sal
pimienta

Se empieza con la pasta. A la harina se añade el sal y despues se mezclan los huevos. Despues poco a poco se echa el aceite y por ultimo se añade el agua poco a poco. La masa tiene que resultar lisa y elastica. Si veis que la masa no tiene un aspecto homogeneo poned mas agua, poco a poco hasta que tenga la consistencia adecuada.
Haced una bola y ponedla a reposar en un sitio donde no haya corrientes de aire (yo la pongo en el horno)cubierta con un paño, durante unos 10/15 minutos.

Mientras tanto cortad muy bien los pimientos y la cebolla.Cortad el pollo en cubitos no muy grandes. En una sarten calentad el aceite, añadid las verduras y hacedlas pochar unos cuantos minutos, despues añadid el pollo y cocer en fuego medio hasta que el pollo estè cocido.
Añadir sal, pimienta, una cucharadita de pimentos y apagar el fuego.

Coged la masa y dividirla en dos trozos. Amasad con el rodillo intentando darle la forma de un circulo. No os preocupeis si no viene un circulo perfecto porque la forma definitiva se le da' al final, cuando se cierra.
Despues echad el pollo encima de la masa, dejando libre un borde de 2-3 cm.

Lo mismo con la otra mitad de la masa, que sirve como tapa para la empanada.

Ahora llega la parte del cerrado de la empanada. Teneis que "trenzar" la masa base con la tapa, para sellar la empanada. Podeis ver el movimiento que hay que hacer pinchando en este video: pincha aqui.
Hay quien se ayuda tambien con un tenedor, las tecnicas son multiples, teneis que encontrar la que mas os guste.

Sellada la empanada, teneis que hacer un agujero en el centro para evitar que se hinche, y pinchar toda la superficie con un tenedor.

La empanada se cuece en el horno a 180°C durante unos 20/25 minuti...o hasta que la superficie de vuestra empanada esté dorada.

Que aproveche!

venerdì 28 ottobre 2011

Empanada gallega di pollo (in italiano)


Dovete sapere che la empanada sta alla Galizia, come la focaccia genovese sta a Genova. Si mangia in qualsiasi modo, non c'è festa che tenga se non accompagnata da una buona empanada e del immancabile vino Albariño.
La Galizia è un posto dove si mangia benissimo, si, lo so che non sta bene che io lo dica, ma lo dico con consapevolezza, tutte le persone che conosco, straniere e non, che sono andati in Galizia, sono tornati decantando la gastronomia gallega...ma ci vorrebbe più di un post per spiegarvi le tradizioni gastronomiche!
La empanada fa parte della cultura galiziana prima ancora della sua gastronomia, e piace a tutti perchè esistono un'infinità di ripieni per accontentare anche il palato più esigente.
Infatti ce ne sono di carne, di pollo, di baccalà, di chocos (seppie), di zamburiñas (credo siano i vostri pettini di mare ma non sono molto sicura), di tonno...e poi questi ripieni sono personalizzati in base ai gusti di ciascuno.
Ad esempio mia nonna, che era un ottima cuoca, faceva una deliziosa empanada de baccalà con uva sultanina che era una delizia. Mi ricordo che io restavo incantata a guardarla mentre lavorava la pasta, poi faceva una palla e ci disegnava con le mani una croce sopra prima di metterla a riposo....poi la tirava con il mattarello facendola diventare sottile sottile, la farciva con una maestria e una velocità degne del miglior chef, e poi la richiudeva creando un cerchio perfetto. Mi ricordo come se fosse oggi tutti i suoi movimenti, che cerco di ricopiare anche io quando mi metto al lavoro...

In questo caso io l'ho fatta di pollo, perchè ha un sapore che piace a tutti a casa mia. Ma voglio riprendere la ricetta di mia nonna fatta con baccalà e prima o poi ve la posto perchè è una vera bontà!
La ricetta della pasta me l'ha passata  Angeles, un'amica di famiglia che aveva fatto una empanada di carne da leccarsi i baffi.
Se volete provare a farla vi serviranno questi ingredienti:

Per la pasta:
500 gr di farina 00
2 uova + 1 per la spennellatura finale
1/2 bicchiere di acqua tiepidaa
1 bicchiere olio d'oliva (nella ricetta originale era stato usato l'olio di semi di girasole)
sale q.b.

Per il ripieno:
750 gr circa di petto di pollo
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 cipolla piccola
1 cucchiaio paprika dolce
olio d'oliva q.b.
sale
pepe

Si inizia con la pasta. Prima si sala la farina e si mescolacon le uova. Poi si aggiunge man mano l'olio...infine, si aggiunge l'acqua poco a poco. La pasta deve risultare liscia ed elastica, come quella del pane bianco per intenderci. Se vedete che la pasta non si amalgama bene, aggiungete piano piano altra acqua finché non raggiunge la consistenza adeguata.
Fate una palla e mettetela a riposare in un angolo riparato (io la metto dentro al forno spento) coperta con un canovaccio per circa 10/15 minuti.

Nel frattempo tritate bene i peperoni con la cipolla. Tagliate il pollo a dadini non troppo grandi .
In una padella capiente, fate scaldare dell'olio di oliva e aggiungete le verdure. Fate rosolare bene, e aggiungete il pollo a dadini, fate andare il tutto a fuoco medio fino a quando il pollo non si sarà cotto.
Salate, pepate, aggiungete un cucchiaio di paprika dolce e spegnete il fuoco.

Riprendete la pasta e dividetela a metà...Tirate una metà della pasta con il mattarello cercando di darle la forma di un cerchio, finché questa non sarà diventata bella sottile, come quando fate la pizza. Non vi preoccupate se non vi è venuto un cerchio perfetto perchè alla fine la forma definitiva verrà fatta durante la chiusura della empanada.
Coprite la pasta con il ripieno di pollo, lasciando un bordo libero di almeno 2-3 cm.

Tirate l'altra metà della pasta nel medesimo modo e usatala come coperchio.
Adesso arriva la parte della chiusura: dovete attorcigliare il bordo della base sopra quello del coperchio; in questo video molto casalingo, si vede bene qual'è il movimento da fare: clicca qui.
C'è qui realizza la chiusura anche con i rebi di una forchetta, ma io mi diverto di più a farlo a mano...

Una volta sigillata la vostra empanada, dovete aprire un buco nel centro della empanada per evitare che si gonfi. Poi bucherellate tutta la superficie con una forchetta, e infine spennellate un uovo sbattuto su tutta la superficie della empanada.

La empanada si cuoce in forno a 180°C per circa 20/25 minuti...o comunque fin quando la superficie non sarà bella dorata.

Buon appetito!

Comentarios

Questo blog vive grazie ai vostri commenti; scrivetemi le vostre impressioni. Grazie

Este blog vive gracias a vuestros comentarios; escribidme todo lo que pensais. Gracias